Viatge a Catalunya – Porcellànic*Lo stravagante e magico Ton Rimbau

Tutto cominciò diversi anni fa quando Ton, lavorando nella sua vigna, si è sentito improvvisamente disorientato; non sapeva dove fosse, colpito dall’effetto tossico dei prodotti chimici usati. La sua immediata decisione è stata quella di non usare mai più prodotti di sintesi nelle sue vigne. Ora sono dieci anni che non fa trattamenti chimici, affidandosi alla permacultura. L’erba falciata viene lasciata tra i filari, così come i tagli di potatura, che formano in questo modo uno strato protettivo dai raggi solari, mantenendo nello stesso tempo l’umidità necessaria del suolo. Non irriga; a questo ci pensa l’umidità che arriva dal mare. Quando piove tanto usa la “coda di cavallo” (Equiseto) e la “dama de noche” (Cestrum nocturnum) per togliere i liquidi in eccesso, i cristalli di aloe vera e l’ortica per idratare in caso di secchezza. La vita popola i suoi vigneti mantenendo l’equilibrio naturale, fra animali selvatici, bruchi, ragni e uccelli. Combatte le malattie con l’uso di fermenti lattici, ortica, rosmarino e timo, creando decotti con “acqua illuminata”, arricchita dal passaggio della luce attraverso coperchi colorati in grandi contenitori di plastica. Ha portato la cromoterapia nelle vigne usando grandi palloni colorati che riflettono la luce del sole e irradiano il loro colore benefico. Durante la vendemmia (manuale) segue il calendario lunare, identificando il momento migliore nella luna calante e la bassa marea, usando forbici magnetizzate per la raccolta. Per la fermentazione e l’invecchiamento usa botti di rovere francese e uova di ceramica. Imbottiglia senza chiarificare, senza filtrare e senza aggiungere anidrite solforosa in bottiglie di ceramica che proteggono dall’esposizione alla luce. Le bottiglie vengono custodite in cantine-cisterne sotterranee piene d’acqua e lontano dalle linee di Curry e Hartmann (punti geomagnetici negativi) fino al momento della loro vendita. Ton ha notato che il colore influenza anche il gusto del vino e lo ha dimostrato mettendo a confronto bicchieri “neutri” e bicchieri “bagnati dalla luce colorata” scoprendo che in questi ultimi il vino assumeva un gusto più “delicato”. Parliamo di vini magici, spumanti e fermi, da uve Xarel-lo e Macabeu, confezionati in casse di legno costruite dal poliedrico Ton senza uso di colla.

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