Stekar – Milina 2006

Chardonnay, Pinot Nero, Barbera – 14%

La sana follia di Janko Stekar partorisce un blend originale, strampalato  e suggestivo; chardonnay, pinot nero e barbera. Il rosato che ne viene fuori è spettacolare. Si passa da sniffate di resine karmiche, fumigazioni di incensi, pera, uva passa, anice stellato, zucchero bruciato, petali di rosa ed erbe medicinali, a morsi dolci e speziati di buccellato, innaffiati di prezioso e finissimo distillato. Sorsi sognanti, velati da una patina di tempi passati, che innescano il duende di cose mai vissute..forse!

Stekar – Rebula 1999

Rebula (100%) – 12,4%

“Spazio 1999”. Il Comandante John Robert Koenig (alias Janko Stekar), nel suo girovagare nel cosmo con la luna, incontra civiltà aliene a cui spiega, senza parole ma con l’uso dei sensi attraverso questa rebula, com’è fatto il suo pianeta. Parla del profumo della frutta, come le pesche e i cedri, dei fiori che colorano i campi, come la camomilla, delle instancabili api e del loro prodotto delizioso, il miele, e dell’intensa mineralità del suolo. Parla delle erbe, che danno un sapore piacevolmente amarognolo a questo nettare, della sua freschezza esemplare, nonostante i tanti anni di viaggio sul satellite terrestre, e della sua bontà e piacevolezza. Riesce, così, a rendere amichevoli anche gli alieni più ostili, con un brindisi allo spazio infinito e alla natura. Hasta Siempre Comandante.

Nando – Jakot (Etichetta Nera) 2011

Friulano (100%) – 13,5%

Andrej Kristančič è un grandissimo interprete del territorio dai due nomi (Collio-Brda) ma dall’unica anima. Il giovane vignaiolo, sempre meno promessa-sempre più realtà, ci propone un Zeleni Sauvignon (Tocai Friulano) minerale ed etereo, di grande carattere e ricchezza. L’ambra, elegante e penetrante, spiana la strada, affiancata da peschi e albicocchi carichi di frutta matura, agli aromi di fiori bianchi, salvia, tè verde e zenzero. Ottima l’acidità, bilanciata da un sorso sapido, finemente tannico e solido, che porta i calici ad essere alzati con grande frequenza. La lunga persistenza e un retrogusto lievemente ammandorlato e dal timbro minerale, chiudono un’esperienza esaltante.

Stekar – Merlot Izbor 2006

Merlot (100%) – 15%

E se fosse questo il ritmo della felicità? Scandito ad intervalli irregolari, dettato da colui che vive nel vento e nelle rocce, nel silenzio dei boschi e dei frutteti di Kojsko, Janko Stekar. Come un burattinaio anima l’Izbor, figlio di vendemmia tardiva, e poi lo lascia libero di muovere i suoi passi, di correre verso quel terribile Mangiafuoco (ma poi neanche tanto) che sono io. Mi commuovo e comincio a starnutire di fronte a tanta bontà; ciliegie nere e liquore di prugne, bacche e foglie di alloro, erba bagnata mischiata alla terra in una sera d’autunno, balsamo portentoso e confortante, melograno beneaugurante e confetti a piovere. Tannino dalle briglie sciolte, acidità pungente e alcol che presto fa sorridere. Impegna e stupisce, fino all’ultima goccia; e se fosse questo il ritmo della felicità?

Un giro ai “confini della realtà”: Collio e Brda.

Una bellissima realtà vitivinicola quella del confine italo-sloveno, dove Collio e Brda si fondono in un abbraccio indissolubile.

Si parte con una visita all’amico Dario Princic, a Oslavia. Dopo una prima visita un po’ di tempo fa, veniamo accolti dal figlio Marko e dopo poco ci raggiunge Dario; sempre emozionante e nello stesso tempo spassoso sentirlo parlare.

Seconda tappa a Medana e incontro con Aleks Klinec, eccellente chef e vignaiolo. Siamo sulla strada giusta, quella dell’Ortodox.

Visitiamo Kojsko, dove ritroviamo gli amici Janko e Tamara. I vini di Kmetija Stekar sono, a detta dell’amico Giovanni Segni, “un monumento alla sacralità delle bucce”.

Prossima fermata Dornberk, nella Valle del Vipacco. Si arriva da Franc Vodopivec, dove veniamo accolti dalla Signora Alenka con un gran sorriso e tanti manicaretti ad accompagnare gli ottimi vini. Buonissimi anche i succhi e le marmellate.

Ultimo incontro con il grande amico Franco Terpin. Sempre in piedi, anche con la febbre che prova a metterlo in difficoltà..naturalmente non ci riesce!