6 VIGNAIOLI INDIPENDENTI con i loro 12 vini – ONAV Bologna 18/06/2014

Scopriamo cos’è la FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti):

 

 

Andiamo ora a conoscere dodici vini di questi sei vignaioli con la presenza di alcuni di loro, Mario Pojer, Stefano Amerighi, Silvia Barbaglia e Camillo Favaro.

Pojer & Sandri – Brut Rosé: Bella sorpresa questo Brut Rosé metodo classico. Si presenta con una spuma ricca, bollicine fini e continue e un colore rosa salmone con riflessi color buccia di cipolla. Scopriamo un bel naso fresco e secco, composto da sentori floreali di rosa e fruttati di lamponi e agrumi, poi una nota verde, spezie dolci e marcata mineralità. Al palato è cremoso, di buona acidità e sapidità, vivace e molto piacevole. Un vino di buona personalità.

Foradori – Fontanasanta 2012: Non solo Teroldego da Elisabetta Foradori ma anche Incrocio Manzoni, questo vitigno creato dal Professor Manzoni nel 1924 che unisce il Pinot Bianco e il Reasling renano. Elisabetta invece, unisce la sua bravura all’amore per la natura e ci regala un vino dal colore giallo carico, dovuto alla macerazione sulle bucce, fruttato, floreale e minerale, con la pietra focaia in evidenza, equilibrato e succoso in bocca e di buona persistenza. Veramente buono.

Favaro – Erbaluce 2013: Camillo è un “habitué” delle serate ONAV a Bologna, ne ha presentate due sulla Borgogna essendo un grande conoscitore della zona e autore dell’unico libro Italiano dedicato a questa regione francese, Passione Borgogna. Ma Favaro non scrive solo libri, produce anche vino e questa volta ce ne presenta due. L’Erbaluce di Caluso “Le Chiusure” 2013 è un vino giovane e fresco, giallo paglierino con riflessi verdolini e naso di frutta a polpa bianca e frutta secca. Acidulo e salino in bocca, ha un gusto pulito e leggermente erbaceo, mi ricorda il fieno. Interessante.

Favaro – Ros 2012: Prima assoluta di questo rosso dedicato alla mamma Rossana. Si tratta di un nebbiolo dal colore rosso scarico, profumatissimo, con sentori di incenso e legno di rosa. Buon equilibrio in bocca, con tannini presenti ma ben inseriti, corpo medio e grande piacevolezza.

 Le Fraghe – Bardolino Chiaretto Ròdon 2013: Corvina e Rondinella vinificate separatamente per questo rosato cerasuolo. Fresco, minerale, fruttato. Semplice ed estivo.

Le Fraghe – Bardolino 2013: Un vino diretto, semplice, pulito. Fruttato, speziato e minerale, è un vino di facile beva, con l’unico neo che forse gli manca un po’ di freschezza.

Foradori – Foradori 2012: Si presenta con un bel rosso rubino nel calice questo Teroldego, con un bouquet di frutti di bosco (lamponi e more) e fiori rossi (viole). Bella freschezza in bocca e giusta sapidità per questo rosso, elegante e di buona consistenza. Finale di buona persistenza, leggermente amarognolo. Buono.

Barbaglia – Ledi 2010: La Vespolina nel vostro bicchiere. Rossa brillante e amichevole..non subito..inizialmente è chiusa ma piano-piano si distende e ci offre i suoi profumi, prugne, ciliegie, rose, chiodi di garofano..vino diretto e molto fresco.

Barbaglia – Boca 2009: Rosso rubino scarico e naso floreale di viola, frutti di bosco e spezie dolci. In bocca è asciutto e deciso, leggermente ruvido, fresco e sapido, piacevolmente balsamico e lungo.

Stefano Amerighi – Syrah 2010: Partiamo con l’annata più vecchia, come vuole Stefano, e come ha già fatto in una degustazione verticale precedente della sua Syrah (si, è femminile). Che dire di questo vino? L’avevo già scritto dopo la verticale: “Il 2010 è un cavallo di razza! Colore rosso  rubino impenetrabile, inizialmente chiuso, datogli un po’ di tempo, “esplode” ed esprime tutto il suo carattere. Sanguigno, “sessuale”, con intensi sentori di ciliegia nera, mora, pepe e spezie orientali. Al palato è esuberante, con tannini ben presenti ma fini, di ottima struttura, è un vino quasi masticabile, avvolgente e passionale, con il tannino, l’acidità e l’alcol in ottimo equilibrio, potente ma non rude, anzi, elegante, per me è stato il vincitore della serata.” Ora è ancora più maturo, ancora più elegante. Grande vino.

Stefano Amerighi – Syrah 2011: Come il suo fratello maggiore è una chicca. Ha le stesse caratteristiche ma gli serve più tempo per esprimerle al meglio. Annata molto interessante la 2011, forse meno “potente” della 2010, certamente molto elegante e lussureggiante. Possiamo aspettare o gustarcela ora. Godiamocela!!!

Pojer & Sandri – Merlino 0793: Vino rosso fortificato da uve Lagrein con l’aggiunta di Brandy. Il suo colore è violaceo, scurissimo e compatto. Molto intensi ed eleganti i suoi profumi, di amarena, violetta, spezie dolci, cacao e humus. E’ polposo e morbido in bocca, balsamico ed equilibrato. Dolce e fresco, strutturato e ricco. Molto lungo e fruttato il finale. Buonissimo.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. 65luna ha detto:

    Adoro quando recensisci I rose’…Abbraccio,65Luna

  2. Misterkappa ha detto:

    Bel post, mi piace! 🙂
    Il mio blog parla di telefilm, musica e libri! 🙂 Se ti va dai un’occhiata!
    loscrittoreimpenitente.wordpress.com
    Ancora complimenti per il blog 🙂

  3. almanaccoculturale ha detto:

    Molto interessanti le recensioni sui vini, viene voglia di assaggiarli tutti!! ma grande scoperta l’esistenza di questa associazione!! 😉

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