Mantonico, Guarnaccia bianca, Greco – 12,5%
Antiche barbatelle in viaggio verso una nuova Chora; si perdono nelle pieghe del cronotempo, affondano le loro radici nella storia prestigiosa del Mediterraneo, vengono ignorate, poi dimenticate..poi “riaffiorano” speranzose dal Vaso di Pandora e ci deliziano. Un vento lieve ci trasporta in un campo costellato di fiori bianchi e gialli; gli agrumi, le pesche, le mandorle, l’alloro, ci parlano di un Mediterraneo “eterno”, vivo..che imprime la sua freschezza e la sua salinità in bocca e nel cuore, la sua schiettezza e la sua eleganza, la sua semplicità e la sua profonda territorialità, la tensione che porta nel suo DNA e il suo permanere costantemente, durare nel tempo. Amarognolo il finale, nostalgico e -ancora una volta- futuribile..in viaggio verso una nuova Chora.

Un pensiero riguardo “L’acino – Chora 2014”