
Alcol: 13,5%
Il vento fresco mi accarezza il viso in un giorno estivo
dove il caldo torrido mi fa sudare
Rinfresca la mente e l’anima
Vivo i boschi e il verde che la natura mi regala
Il sudore si ferma e si trasforma in pensieri
Dove prima c’era l’inesorabile ora trovo la speranza
Una luce solare si accende
il cibo si trasforma in mille fragranze della natura
che ringrazio ancora una volta
Solo na natura ci può salvare
basta una scintilla per farle capire
che non l’abbiamo dimenticata
Anzi
basta un bicchiere di vino per ricollegarci
alla madre di tutte le madri
Agnese

Vino di luce e di silenzio, dove la tecnica si arrende alla poesia e la terra si fa voce. Vento pulito, nuvole rade, limoni con i loro fiori profumati, note erbacee fresche che non sanno di prato tagliato ma di vita selvatica che pulsa sotto il sole, sale e sasso “tannico”, sensazione di qualcosa di antico e immobile mentre il vino scorre. Disciplina contadina, onestà che non ammette fronzoli, racconto della fatica nobilitata dalla bontà. È un atto di amore universale, un invito alla serenità e alla pace, frammento di verità liquida che ci riconnette con la parte più onesta e profonda di noi stessi.
