Vlàchiko

Il vitigno che viene dal freddo. La varietà Vlàchiko proviene dalle parti più fredde della Grecia settentrionale. Vitigno a bacca rossa, viene usato nella produzione di vini secchi e, di solito, invecchiati in botti. Tradizionalmente mescolato con la varietà Bekàri, negli ultimi anni alcuni produttori appassionati di questo vitigno hanno cominciato a produrre vini col…

Vertzamì

  Rara varietà rossa della Grecia Occidentale, si trova principalmente nell’isola di Lefkada e in misura minore nelle altre isole dello Ionio, nel Peloponneso e nella Grecia Centrale. E’ stata introdotta a Lefkada dai Veneziani nel 16° secolo (Vertzamì non è altro che il Marzemino). Molto resistente a tutte le malattie della vite, vigorosa e…

Voidomàtis (Occhio di bue)

Detta anche voudomato. Varietà rossa che si coltiva nel Peloponneso (Achaia, Messinia, Laconia) e nelle isole (Cefalonia, Itaca, Zante, Amorgos, Santorini). Molto vivace e produttiva, è resistente alla siccità ma sensibile all’oidio. La vegetazione comincia nella seconda quindicina di marzo e matura nella seconda quindicina di settembre. I grappoli sono di forma conica e fitti…

Ritinò

Detta anche Aritinò o Retenò. Rarissima varietà rossa di importante tannicità della Grecia centrale e delle isole dell’Egeo (Eubea, Magnissia, Samos, Ikaria, Sporadi). Dagli acini sferici, di media grandezza e abbastanza fitti, di colore rosso scuro e dalla buccia spessa, il Ritinò era un vitigno già esistente e apprezzato nella Grecia Antica e può dare…

Chidiriòtiko

Vitigno più unico che raro. Varietà rossa dell’Antica Grecia, nativa dell’isola di Lesvos. Sfortunatamente decimata dalla filossera, è stata restituita al Vigneto Greco dal grande lavoro e dalla tanta pazienza della Famiglia Lambrou. Partendo da un ettaro di un vigneto abbandonato con pochissime piante, e dopo tante cure con il metodo DNA e l’innesto di…

Gaidourià

Gaidourià (Asinata) è una varietà bianca particolarmente rara che è sotto la costante minaccia dell’estinzione. Viene coltivata nelle isole del Mar Egeo e precisamente a Santorini, Folègandros e Anàfi. La raccolta delle uve viene effettuata all’inizio di Agosto e i vini che dà sono di colore chiaro, con delicati aromi floreali e sapore di agrumi,…

Lagorthi

Varietà bianca greca di origine sconosciuta. La coltivazione comincia nel 15° secolo a Creta, Peloponneso e Isole Ionie. Segnalato da Viala e Vermorel nel 1909 come Laghorthi e Laorthi. Attualmente viene coltivata nel Peloponneso, Leucade e Zante. Dà vini secchi morbidi, dal colore giallo pallido con riflessi argentei, di media intensità e grande freschezza, eleganti e…

Romèiko

  Detto anche Nero di Creta, il Romèiko viene coltivato nella parte ovest dell’isola di Creta, intorno a Chanià. E’ una varietà vigorosa e produttiva, resistente alla siccità e alle malattie. Gli acini sono di media grandezza, dalla buccia color viola. Viene vendemmiata intorno a metà Settembre e usata per la produzione di un vino…

Batìki

Varietà bianca proveniente dall’Asia Minore, coltivata soprattutto nella Grecia centrale, nella zona di Làrissa. E’ possibile incontrarla, in Tessaglia, Macedonia e Tracia. Pianta di media forza, molto produttiva, resistente alla siccità ma sensibile alle malattie. Produce uve di media grandezza, dal colore giallognolo. Si vendemmia a metà Settembre. Di difficile vinificazione, si usa insieme ad…

Goustolidi

  Vecchia varietà greca delle isole Ionie, in passato la più diffusa e importante varietà dell’isola di Zante, oggi la sua coltivazione è diminuita sensibilmente. Descritta come Goustolidi da Viala e Vermorel (1909), come Coustidini da Guillon (1895). Molon (1906) e Pulliat (1888) la considerano affine a quella italiana Giustulisa Bianca e Guillon la considera all’altezza…